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anni che lavoro qui, allufficio oggetti smarriti. Per
lo più ci vengono portati ombrelli, mazzi di
chiavi e portafogli vuoti. Ma qualche volta capita
che qualcuno trovi delle valigie, borse da viaggio dimenticate
da qualche parte su un trenoo lasciate ad aspettare
in qualche angolo di chissà quale città. Quando
ne ho una per le mani mi diverto a tentare di capire
a chi possa appartenere catalogandone il suo contenuto. Di
solito è un gioco che mi riesce abbastanza facile:
oggetti, vestiti e qualche foglio scritto sanno raccontare
di una vita più di mille parole. Una borsa
così però, non mi era mai capitata. Di
pelle marrone, più spaziosa di quanto non sembri
a guardarla, contiene oggetti non sempre usuali, completamente
diversi tra loro,ma allo stesso tempo accomunati da
qualcosa. Un pezzo di cera per tavole da surf avvolto
nella plastica, che sa di mare ed è pieno di
sabbia bianca. Una copia di unedizione inglese
de Le Città Invisibili di Calvino,
macchiata di caffè e piena di note a margine.
Dei plettri e delle corde di ricambio destinate a una
chitarra acustica. Un pacco di pasta con un taccuino
pieno di ricette scritte a mano. Una matita nuova. Un
astuccio pieno di CD: Ben Harper, Beatles, Jeff Buckley,
Miles Davis e mille altri nomi, alcuni li conosco, altri
ad essere onesto no. Una serie di disegni che hanno
tutta laria di essere tatuaggi. Cè
perfino una macchina fotografica digitale, con la memoria
piena di ricordi differenti, spazi aperti e metropoli
sovraffollate, onde di oceani lontani e foreste, lacrime,
mani aperte e facce di ogni colore. Sono come pezzi
diversissimi di un unico puzzle. Il disegno che ci sta
sotto, come la vita di chi li possiede, non posso vederli,
ma li intuisco. Poi un giorno suona il telefono e
la voce dallaltra parte della cornetta chiede
di una borsa da viaggio di pelle marrone smarrita, dice
di chiamarsi Jack Jaselli. Jack Jaselli è
un cantante, chitarrista e autore nato a Milano e cresciuto
viaggiando per il mondo. E laureato in Filosofia,
appassionato di surf e pugilato. Ha lavorato in
network radiofonici nazionali come autore e speaker. Le
sue esperienze musicali hanno spaziato in diversi ambiti,
dalla pubblicità alla produzione. Ma ora
è tutta unaltra valigia.
Ora con
Jack Jaselli c'è The Grat Vibes Foundation,
e tutto il Mondo da conquistare
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